nuove tecnologie


Il cloud ha già avuto una forte crescita negli anni passati, ma con il periodo pandemico ha conosciuto un’impennata senza precedenti. Ha permesso a enti, aziende e privati di continuare a lavorare nonostante i molteplici lockdown.
Il cloud è la soluzione sia quando la domanda per determinati servizi web cresce, sia quando cala. Indipendentemente dal settore all’interno del quale si opera, che si tratti dell’agricoltura come della sanità, dei viaggi come della politica, il cloud permette l’utilizzo da parte di più persone in luoghi diversi di una grande quantità di dati.
Secondo Forrester, il cloud nel settore pubblico crescerà del 35% nel 2021. Abbiamo già iniziato a vedere i primi passi in questa direzione nel corso del 2020 quando numerosi servizi sono corsi in aiuto dei lavoratori.
Attraverso il cloud è possibile accedere a dati aziendali, a progetti, a formazione. Si tratta di una tecnologia che da innovazione è diventata abitudine a seguito dell’evento pandemico epocale all’interno del quale si è trovato coinvolto tutto il mondo.

Intelligenza Artificiale
La Digital Transformation è entrata nella vita personale e professionale della maggior parte delle persone.
Oggi ci si prova le scarpe prima di acquistarle, si conversa con il proprio assistente vocale e si analizza qualsiasi dato venga prodotto dal web.
Ma sai qual è il problema? Questa trasformazione sta correndo sempre più veloce!
Se sei un programmatore, o ti occupi di informatica, devi assolutamente rimanere aggiornato sulle nuove tecnologie per non deludere le esigenze aziendali.
Cosa accade alle aziende che utilizzano una tecnologia obsoleta? Rischiano di farsi scavalcare dalla concorrenza, non raggiungeranno mai l’eccellenza e hanno bisogno di molto più investimento e di molto più tempo per raggiungere dei risultati mediocri.
Tu non vuoi che questo accada, vero?
L’intelligenza artificiale riduce la necessità di digitare e fare click, perciò l’interfaccia utente alla fine svanirà e avremo capacità di calcolo che si adattano organicamente e senza soluzione di continuità nei contesti della nostra vita.
Secondo una ricerca di Gartner, le aziende che hanno introdotto l’intelligenza artificiale nella propria attività hanno avuto una crescita pari al 270% rispetto al 2015.
Se i pronostici degli anni passati sostenevano che l’80% delle nuove tecnologie che sviluppate entro il 2021 si sarebbero basate proprio sull’Intelligenza Artificiale, oggi lo slogan è che l’AI è per tutti.
L’intelligenza artificiale aumenta di gran lunga le prestazioni delle aziende che la implementano all’interno delle proprie tecnologie. Ogni sviluppatore software deve capire quali possono essere le applicazioni più rilevanti di questa tecnologia e dalle quali si trarrebbe maggior vantaggio a livello aziendale, così da intraprendere un processo in grado di fare la differenza.
L’IA vivrà una svolta epocale soprattutto nell’elaborazione del linguaggio, sarà in grado di scrivere autonomamente piccoli programmi software oppure interi articoli per il web. Inoltre, nel 2021 entrerà attivamente all’interno di molti settori. L’aeronautica militare statunitense la sta già testando come copilota nella guida degli aerei.
Verso il multi-cloud
Come abbiamo appena visto, il cloud sta imperando nella nostra epoca. Tra i colossi del settore troviamo Amazon, Microsoft e Google.
Tuttavia, le aziende per il 2021 stanno pensando di puntare molto più in alto e in particolare al multi-cloud. Il sistema permette di utilizzare sia il cloud computing che lo storage all’interno di un’unica architettura, la quale utilizza più cloud pubblici e privati.
Nonostante le prime incertezze delle grandi aziende, soprattutto perché timorose di perdere la propria quota di mercato, ora il multi-cloud sembra una certezza per l’anno in corso. I vantaggi del multi-cloud sono molteplici tra cui costi più contenuti, una scelta flessibile e una distribuzione geografica più vicina.

Deep Learning Library
Il Deep Learning è qualcosa che va molto più a fondo rispetto la normale Intelligenza Artificiale perché va oltre quello che è il semplice apprendimento. Si tratta di una sottocategoria del Machine Learning che letteralmente viene tradotto con “approfondimento profondo”. Si è guadagnato tale nome perché sfrutta algoritmi che sono ispirati al cervello umano e che ricreano le funzioni cerebrali grazie a reti neurali artificiali.
Un esempio chiarirà meglio di cosa stiamo parlando: è quella tecnologia che permette alle automobili senza il conducente di riconoscere un pedone sulle strisce oppure un semaforo rosso.
Nel 2021 a dominare il settore del Deep Learning sarà ovviamente Google insieme a Facebook. La prima vuole migliorare sempre di più le abilità di ricerca, mentre la seconda è interessata a questa tecnologia per quanto riguarda l’elaborazione delle immagini attraverso PyTorch, rilasciato dall’azienda stessa.
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