

Navighiamo costantemente sul web senza essere sempre consapevoli dei pericoli di Internet. Imparate a proteggervi online.
Sicurezza Online
Proteggete voi stessi ed i vostri figli dai pericoli online

Quasi la metà della popolazione mondiale è collegata a Internet e per la maggior parte di noi un giorno senza accesso al World Wide Web è impensabile. Ma anche la criminalità informatica è in aumento. È quindi importante conoscere i rischi ed i pericoli per evitare spiacevoli sorprese su Internet. Evitare virus, frodi online o sapere come riconoscere tempestivamente le molestie informatiche, qui trovate esempi di truffe su Internet e consigli per identificarle e proteggervi efficacemente.
Cybergrooming: ecco come proteggere i vostri figli

Cos’è il cybergrooming?
Circa un terzo dei bambini e degli adolescenti svizzeri è già stato vittima di cybergrooming. Gli autori cercano di conquistare online la loro fiducia, di attirarli in una rete di dipendenza e di convincerli a non confidarsi con nessuno. Fate in modo che i vostri figli siano preparati.
Il termine inglese «cybergrooming» indica il comportamento di adulti con mire sessuali che su internet ottengono con l’inganno la fiducia di bambini e adolescenti. Il verbo inglese «to groom» significa curarsi il pelo, pulirlo e spazzolarlo; nel contesto sessuale con questa espressione si intende l’instaurazione di un rapporto con una vittima. Il prefisso cyber- definisce il luogo in cui avviene il grooming: i vari spazi sociali di internet.
RICORDANDOVI

Genitori: consigli per la sicurezza
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Fornite supporto al momento della registrazione
I vostri figli sono interessati a offerte su internet, a un gioco o a una piattaforma social? Aiutateli a registrarsi e a orientarsi in questa nuova realtà. Configurate le impostazioni sulla privacy in modo tale da ridurre al minimo i dati sui vostri figli trasmessi in automatico. -
Rendete sicuri i dispositivi
Numerosi dispositivi oggigiorno dispongono di una funzione di protezione minori che potete attivare. (Attivazione controllo parentale Mac; attivazione controllo parentale iPhone/iPad, controllo parentale Windows 10 ecc.). Utilizzando appositi adesivi potete inoltre coprire la webcam. -
Concordate regole
Fate capire ai vostri figli che quando stabiliscono un contatto con uno sconosciuto devono agire con la massima prudenza anche online. Consigliate loro di evitare il più possibile di trasmettere informazioni private su internet. Se vogliono assolutamente incontrare uno sconosciuto, accompagnateli. Sei vostri figli hanno più di 15 anni e desiderano incontrare da soli la loro cerchia di conoscenti, insistete perché l’incontro avvenga in un luogo pubblico frequentato da tante persone e alla luce del giorno. -
Parlate di foto e video
Informate i vostri figli del rischio che una foto o un video possano essere utilizzati indebitamente per finalità illecite. Esortateli a porsi la seguente domanda prima di inviare una foto o un video: come mi sentirei se tutti vedessero la foto o il video su un giornale, in televisione o su internet? -
Interessatevi alle esperienze online
Parlate con i vostri figli delle loro esperienze online. Fate capire loro che in caso di problemi possono sempre rivolgersi a voi senza temere rimproveri o divieti. -
Agite in caso di sospetto
Se sospettate che i vostri figli siano vittime di molestie, parlate con loro con delicatezza e tranquillità di come si sono svolti i fatti. Procuratevi delle prove tramite screenshot. Segnalate le violazioni al gestore. Se avete l’impressione che i vostri figli siano vittime delle molestie sessuali di un adulto, rivolgetevi alla polizia per sporgere denuncia.
PHISHING

Cos’è il phishing?
«Phishing» deriva dall’inglese «fishing» e significa per l’appunto «pescare». Si tratta di un tentativo di frode messo in pratica tramite mail o siti fittizio per carpire informazioni riservate e sensibili quali password o credenziali bancarie. Le potenziali vittime rischiano un duplice danno: la perdita sia dei loro dati personali sia di denaro.
Un attacco di phishing inizia con l’invio di una mail che contiene un offerta allettante o richiede un’azione sollecita come:
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compilare un modulo ingannevole
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cliccare su un link che conduce ad un sito fasullo
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aprire un allegato infetto.
Queste mail hanno sembianze familiari e spesso utilizzano loghi di aziende rinomate per ottenere la vostra fiducia.
«Romance Scam»: la truffa dell'amore in Internet

Alla ricerca dell'anima gemella
Oggi, chi desidera innamorarsi cerca spesso il partner ideale sulle reti sociali.
Dal canto loro, i truffatori e le truffatrici sfruttano in modo mirato queste ricerche per arricchirsi. A tal fine, creano dei falsi profili con cui entrano in contatto con persone alla ricerca dell'anima gemella su Facebook o altre piattaforme di media sociali. Per adescare le loro vittime, questi imbroglioni si presentano spesso come top manager canadesi o soldati americani di stanza all'estero. Già dopo breve tempo parlano d'amore e seducono abilmente la loro vittima con dichiarazioni d'amore.
Consigli di prevenzione
Come scoprire se si tratta di «un truffatore o di una truffatrice dell'amore»
Mai visto/a né conosciuto/a prima?
Non accettate mai richieste d'amicizia su Facebook o altre piattaforme di media sociali da parte di persone che non conoscete nella vita reale.
Pilota, celibe/nubile, in viaggio?
Chiedetevi quanto sia realistico che una persona affascinate, con una buona posizione lavorativa e sociale, che vive dall'altra parte del mondo e che non ha praticamente nulla a che fare con voi e la vostra vita desideri improvvisamente iniziare una relazione a distanza proprio con voi.
L'amore all'improvviso?
Diffidate delle persone che vi parlano del grande amore ancor prima del primo appuntamento.
Stop!
Interrompete qualsiasi contatto se vi viene chiesto di inviare denaro o altre merci.
Siete caduti nella trappola della truffa dell'amore?
Niente panico: può capitare a chiunque!
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Non inviate più né denaro, né merci!
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Interrompete subito e completamente il contatto con il truffatore o la truffatrice e bloccatelo/a su tutti i vostri canali.
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Non reagite se siete contattati da altri presunti «difensori delle vittime» (per es. Interpol, la polizia di un altro paese, un avvocato specializzato in materia, ecc.).
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Fornite tutte le informazioni utili sulla truffa di cui siete vittima (dati del conto, numeri di telefono, indirizzi e-mail, nomi dei profili, ecc.) al posto di polizia più vicino e sporgete denuncia.
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Parlate di quanto vi è capitato con una persona di fiducia e chiedete un aiuto psicologico per elaborare tutta questa storia.
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In caso di problemi finanziari, rivolgetevi al centro di consulenza per il risanamento dei debiti del vostro cantone.
Proteggersi dai malware

I malware si nascondono in rete e nelle e-mail
I malware si annidano in computer, portatili o smartphone, permettendo a terzi di accedere indisturbati al sistema e rubare o manipolare dati. I vostri alleati? Aggiornamenti, antivirus moderni e un pizzico di attenzione su internet e con le e-mail.
I malware sono programmi informatici che eseguono attività indesiderate sul vostro computer, portatile o smartphone. Si è soliti distinguere tra virus, worm e trojan, programmati per diversi scopi: spionaggio, furto di informazioni o denaro (e-banking) e tanto altro.
Ogni giorno vengono individuati oltre 500'000 nuovi malware (fonte: Virustotal). Nella maggior parte dei casi, un sistema viene infettato via e-mail o durante la navigazione su internet. Attenzione quindi ai download, ai link degli allegati alle e-mail e ai file su siti web sospetti.